La Giraglia

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20275 Ersa
GPS : 43.025000,9.406667

Ad una miglia nautrica a nord di Barcaggio svetta la Giraglia, un'isola di 9,645 ettari, un alta roccia di serpentino (verde e nero) che svetta ad un'altezza di 66 metri rispetto al Mar Ligure.
È un'isola rocciosa serpentina, molto meno ricca rispetto alle isole granitiche. Una distanza di 1340 la separa dalla Corsica.
Questo passaggio possiede dei fondali marini quasi pianeggianti di circa venti metri di profondità ricoperti da Posidonia.
Durante le tempeste, le loro foglie strappate dal mare mosso possono invadere la costa, compresa la famosa spiaggia di Cala ad est di Barcaggio. Capita di vedere passare in questo luogo navi di grandi dimensioni.
Un tempo quest'isoletta era il centro di pesca del corallo ma oggi il suo raro ecosistema è protetto dalla rete Natura 2000 e fa parte dei sito "Cap Corse Nord" che comprende la costa tra Centuri e Macinaggio, le isole Finocchiarola, la Giraglia e l'isolotto di Capense.
Il decreto del 17 marzo 2008 che prevede il sito Natura 2000 del Cap Nord, protegge la flora e la fauna che ospita l'isola: uccelli, rettili e anfibi.
La Giraglia occupa una posizione strategica marittima e militare nel Mediterraneo.
Sulla punta del Cap Corse, si può vedere un grande traffico di navi che attraversano il Mar Ligure e il Golfo di Genova.
L'isola fu occupata per secoli. Nel 1839 venne costruito il faro di Giraglia.
Il relitto di una nave mercantile romana fu scoperto nel 1988 tra la Corsica e la Giraglia da Michel Oliva e fu oggetto di ricerche archeologiche tra il 1994 e il 1999.