Baie de Campomoro, Taffoni & autres

Mappa di accesso

20110 Belvédère - Campomoro
GPS : 41.641712,8.807318
Il sentiero del littorale comincia ai piedi della torre di Campo Moro. Dovrete andare in direzione antioraria per seguire la buona direzione. La costa nasconde una moltitudine di calette nascoste nel cuore di un fantastico insieme di rocce e scogli, scolpiti dall'acqua ed il vento: i celebri Tafoni. Questa parola indica uno cavità all'interno di una roccia che puù variare da diversi decimetri a svariati metri, causata dall'erosione del vento che ha battuto contro le rocce cristalline o arenarie, in presenza di clima particolarmente secco o su certe coste. Utilizziamo il nome di alveari per designare le cavità di qualche centimetro, dal diametro simile al nido delle api. Il granito è naturalmente crepato.L'acqua che circola lungo le crepe degli scogli causa il progressivo ingrandimento delle crepe stesse e l'accumolo di sabbia grossolana.
Da visitare:
- La torre di Campomoro: costruzione diretta da Carlo Spinola dopo una razzia barbaresca contro la città di Sartène, è stata ultimata nel 1586. Attualmente fa parte dei monumenti storici dello stato, dal 1925.
- Il grande sito Campomoro-Senetosa rappresenta una vasta area completamente abitata (circa 24 Km di coste). Relativamente lontana dalle principali mete turistiche, l'area è composta da una successione di promontori rocciosi, calette di sabbia e / o di ghiaia. La macchia corsa copre la maggior parte di questo paesaggio di granito.
 -La casa di Lorenzi De Bradi, un tempo adibitata alla dogana.
- Il castello Durazzo, costruito nel XIX secolo.
- Il dolmen di Tola, di cui manca la lastra orizzontale.
- Il menhir di Capo-di-Luogo